I Cristezanti Stampa

Uno degli elementi che caratterizzano la Solenne Processione dell'8 settembre è la presenza dei giganteschi Crocefissi lignei con i quali i “cristezanti” (voce dialettale che identifica confratelli che portano la Croce) percorrono il tragitto ricordando la Via Crucis e la passione di Cristo.

I “cristezanti” sono: i “portoei” o “camalli” che sono coloro che portano la croce “in crocco” cioè nella speciale imbracatura che è allacciata alle spalle e che distribuisce il peso su tutto il corpo e gli “strameoei”, le persone che passano il gigantesco crocefisso da un portatore all'altro sostenendolo con un perfetto equilibrio esclusivamente con la forza di un braccio.

 

 Il numero dei portatori necessari a compiere l'intero percorso della Processione dipende dalla grandezza ma soprattutto dal peso del Crocefisso, indicativamente si va da un minimo di quattro fino ad un massimo di una quindicina di persone.

 

 Tra i decani dei “cristezanti” recchelini abbiamo i fratelli Gitto e Titta Rosaguta che ormai dopo 50 anni di Processioni hanno lasciato il testimone ai più giovani Vittorio Crovetto, Nanni Vullo e Tonino Rosaguta.

 

La nostra confraternita possiede il “Cristo Bianco” del peso di 80 kg. mentre il “Cristo Moro”, del peso originario di 128 chilogrammi, è di proprietà del Santuario e fu donato il 20 ottobre 1983 da Antonio Ageno, G. B. Capurro, Bartolomeo Capurro e Mario Rosaguta che nel 1927 lo acquistarono al “con propri mezzi finanziari” al prezzo di seimila lire, come si legge nell'atto di donazione.

 

Dopo i lavori di restauro compiuti sul finire degli anni 80 e l'arricchimento dei canti argentei il peso è arrivato a 148 kg.

 

Sempre a Recco, anche la Confraternita di San Michele possiede un Crocifisso Moro di pregevole fattura che partecipa alla Processione insieme a quelli delle Confraternite dei paesi del levante.

 

Il “Cristo” più pesante appartiene alla Confraternita S.S. Annunziata di Ruta e pesa 183 kg.

 

Il "Cristo Bianco" nel 1997 ha partecipato insieme ad un gruppo di confratelli alla procesisone del Venerdì Santo detta del "Cristo Morto" di Toronto ricevendo il plauso della numerosa comunità ligure e italiano che vice in Canada.

 

Nel novembre del 2001 e 2002 nell'ambito del gemellaggio con la comunità di Benidorm (Spagna) il "Cristo Bianco" insieme al rettore del Santuario e a una rappresentanza della Confraternita e dei Quartieri ha sfilato in occasione della Solenne Processione in onore di N. S. del SUffragio patrona della cittadina spagnola.